Producono energia per mille famiglie, fanno entrare nelle casse del Comune circa 160mila euro ogni anno per venti anni, occupano tre ettari di terreno. Sono i due campi fotovoltaici inaugurati ieri pomeriggio, realizzati tra Ammeto e via Larga. Nel presentarli è stato un inno alla bontà delle energie rinnovabili.
"Basterebbe - ha ricordato Luigi Cavallari, direttore generale di Natuna - coprire il due per cento della superficie in ogni regione per fornire energia a tutto il Paese. I due campi comunali sono stati realizzati da Natuna spa in collaborazione con Spes sistemi per l'energia sostenibile e Tetra engineering. Si tratta di impianti a "inseguimento", cioè pannelli che seguono il movimento del sole. Questo sistema innovativo ha un rendimento del 20 per cento in più rispetto ai pannelli fissi. I due impianti, inoltre, permettono di risparmiare 1.500 tonnellate di petrolio all'anno e riducono l'emissione di anidride carbonica per circa 1.400 tonnellate annue. Il costo dell'opera, tutta a carico di Natuna, è stato di circa 8 milioni di euro. "
Si tratta - ha detto il sindaco Alfio Todini - di un pezzo significativo della politica energetica del nostro Comune”. Ha pure ricordato che quello marscianese è stato il primo Comune a investire sui pannelli solari ed è il primo in Umbria ad aver attivato due campi fotovoltaici. "Siamo contrari al nucleare - ha detto ancora Todini - perché è un sistema insicuro e costoso e per quello che possiamo continueremo sulla strada che abbiamo intrapreso". Nel prossimo futuro è previsto un altro progetto che prevede l'istallazione di pannelli solari su alcune strutture pubbliche. Soddisfatto anche il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni che ha ricordato come tutto sia iniziato con i pannelli su scuole e impianti sportivi. "Per il futuro - ha detto - non si può che puntare sulle energie rinnovabili e per questo la nostra regione ha già avviato la stagione della energia verde". É pronto anche il regolamento regionale per le biomasse. L'assessore provinciale Roberto Bertini ha sottolineato come Marsciano stia raccogliendo i frutti dell'essere stato un pioniere nel campo della energia solare. Bertini non ha nascosto i problemi che possono sorgere dalla messa in opera dei campi fotovoltaici. "Ma il nostro - ha spiegato - è un territorio vasto dove c'è spazio per valorizzare il turismo e per l'energia rinnovabile". Luigi Rubini, docente all'Università La Sapienza di Roma, ha raccontato la nascita di questo tipo di impianto a inseguimento dichiarandosi "contento perché è venuto proprio bene".
Per il futuro è convinto che serva una "rete distribuita sul territorio" dove la produzione sia vicina ai consumatori. Gli intervenuti hanno dispensato complimenti a piene mani a tutti coloro che hanno collaborato al progetto.


0 commenti

Posta un commento

Cerca notizie e informazioni su Todi Notizie

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione

News dalla Provincia di Perugia