Migliaia di biglietti del Gratta e Vinci sequestrati e tredici persone denunciate in varie città italiane.
É questo il bilancio di un blitz portato a termine dei carabinieri della stazione di Marsciano contro gli illeciti nei giochi a premio.
i carabinieri sono così risaliti ad un gruppo di persone che attraverso un complesso meccanismo riusciva a realizzare i biglietti della lotteria istantanea (la cui produzione è riservata per legge allo Stato) ed a metterli sul mercato, ingannando non solo i clienti ma spesso anche gli stessi commercianti finali convinti che si trattasse di "Gratta e Vinci" prodotti dallo Stato.
i carabinieri di Marsciano hanno, quindi, denunciato all'Autorità giudiziaria 13 persone (amministratori di società e intermediazioni nella distribuzione dei biglietti), residenti in varie località del territorio nazionale che, a vario titolo, si sono rese responsabili dei reati di esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa aggravata ai danni dello Stato e frode nell'esercizio del commercio.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 3.300 biglietti per un valore di circa 12.000 euro.
Le indagini erano cominciate da tempo quando i carabinieri di Marsciano nel corso di controlli si erano imbattuti in alcuni tagliandi falsi.
Tagliandi che solitamente consentivano soltanto qualche vincita di pochi euro, pagata quindi ai giocatori direttamente dal rivenditore che veniva a sua volta truffato.
Le indagini proseguono a tutto campo per verificare se altre persone abbiano preso parte all'illecito.
Nella Media Valle del Tevere una delle " lotterie " , storicamente, più praticate è il Gratta e Vinci, con saltuari ma anche importanti colpi di fortuna, per i giocatori.
La scorsa settimana, tanto per citare l'ultimo caso, in una rivendita nel rione Cappuccini a Todi, c'è stato un tuderte, baciato dalla dea bendata, che si è portato a casa 10 mila euro.
Ma qualcuno ha pensato bene che c'era un mezzo più sicuro per vincere con questa "lotteria istantanea", infatti riuscendo a falsificare i tagliandi non si poteva che vincere.
é accaduto a Marsciano, ma a questo gruppo di persone, che hanno cercato un modo molto spiccio per far quadrare i propri bilanci, non è andata a buon fine perché i carabinieri della stazione di Marsciano, coordinati dal Comando Compagnia di Todi dopo una complessa attività investigativa durata diversi mesi li hanno scoperti e denunciati.


0 commenti

Posta un commento

Cerca notizie e informazioni su Todi Notizie

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione

News dalla Provincia di Perugia