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venerdì 1 agosto 2014

Massa Martana:-Saltano i Basement Jaxx e scatta il super saldo

Umbria Rock parte con un passo falso. Niente Basement Jaxx, stasera. Il duo elettronico inglese doveva essere headliner della prima giornata della manifestazione organizzata nella campagna di Massa Martana, ma per non meglio specificate
"circostanze improvvise e imprevedibili"
il concerto è saltato all'ultimo momento. Proprio per questo il festival ha deciso di regalare i biglietti di oggi.
Regalare o quasi: sborsando un solo euro si potrà assistere alle oltre sei ore di musica dal vivo in programma.
A questo punto il nome di punta diventa Peter Hook coi suoi The Light.
Il fondatore e bassista di Joy Division e New Order chiuderà la scaletta a metà serata, facendo seguito alle esibizioni di Be Forest, Apache Darling, Filippo Oraziani ed Elephant 12.
Tutto a posto, a quanto pare, per domani e dopodomani.
Confermati tutti, a partire da Paul Weller. L'ex leader di Jam e Style Council, pezzo pregiato di Umbria Rock e autentica colonna della storia del rock, salirà sul palco domani sera, al termine di un lungo sabato che prenderà il via nel primo pomeriggio coi Act Tbc, seguiti da Doormen (vincitori del concorso per band emergenti indetto da Ur), Re-Tros, Charlatans e Courteeners.
Infine, domenica, ultimo atto della prima edizione del super festival ideato dal businessman anglo-indiano Yash Bajaj, quello con lo sguardo maggiormente rivolto al presente: Elara Caluàa, Jason Ridell, Bmx Bandits , Cribs , James e, soprattutto. Kaiser Chiefs.
Molto interessante, a ben vedere, anche la programmazione della sezione cinematografica. Tra oggi e domenica il pubblico pagante potrà vedersi parecchi cortometraggi del Batta 2014 (una sorta di Oscar cine-televisivo britannico) e film di spessore contemporanei e d'annata, da Piccola patria di Alessandro Rossetto a Metropolis.
Chi desiderasse chiedere il rimborso per il biglietto di oggi potrà contattare l'ufficio del festival al numero 075 8951001.

giovedì 10 luglio 2014

Umbria Rock: tre giorni con il rock da un milione di euro

Tra meno di un mese avremo Paul Weller a due passi da casa, e potremmo essere benissimo contenti così.
Però la storia di Umbria Rock continua ad apparirà troppo grande per non dedicarle qualche riflessione in più, e la presentazione ufficiale di ieri al Palazzo della Provincia di Perugia è stata l'occasione per fare il punto della situazione. A fine aprile, nell'intervista rilasciata in esclusiva al Corriere dell'Umbria, il businessman inglese di origine indiana Yashwant Bajaj, mente e motore di questo festival che si svolgerà nella campagna di Massa Martana dall' 1 al 3 agosto, ne aveva già spiegato benissimo lo spirito e gli obiettivi: portare il grande rock internazionale in Umbria seguendo l'esempio delle maggiori kermesse sparse in tutto il mondo, da Glastonbury a Reading, passando per il Coachella e il Fuji. Oggi, a poche settimane di distanza dall'inizio di Umbria Rock, Mr. Bajaj conferma tutto, a partire dalla line-up e dalle proporzioni dell'investimento.
E quindi, per rimanere agli headliner: Basement Jaxx e Peter Hook and the Light venerdì primo agosto, Paul Weller e The Charlatans sabato due, Kaiser Chiefs domenica tre.
E quindi, in riferimento all'esborso dell'Asha Music, la multinazionale con sede a Singapore organizzatrice della manifestazione, una cifra vicina al milione di euro messa sul tavolo.
Quanto al programma vanno registrate giusto un paio di novità: per quest'anno niente secondo palco dedicato all'elettronica, mentre al festival verranno proiettati film e cortometraggi, tra cui quelli selezionati nell'ambito del premio Bafta.
Yashwant Bajaj, seduto allo stesso tavolo dei rappresentanti delle istituzioni locali da cui Umbria Rock è patrocinato (Regione, Provincia di Perugia e Comune di Massa Martana), si è premurato di chiarire i dettagli del corposo investimento effettuato dalla cordata di privati e fondi asiatici che hanno dato vita ad Asha.
"Il nostro business-plan non prevede per forza il coinvolgimento di grandi sponsor", ha spiegato, "e di sicuro per quest'anno non ne avremo. Per l'anno prossimo ci stiamo ragionando".
L'intenzione della manifestazione è auto-finanziarsi, l'auspicio che già da questa prima edizione si riesca a rientrare. In ogni caso Bajaj, da manager navigato cresciuto nei mercati finanziari, sa cosa significa ragionare a lungo termine:
"Ci sono i margini, se la gente risponde adeguatamente, per duplicare, magari addirittura quintuplicare il nostro budget da qui ai prossimi tre o cinque anni".
Per ora le prevendite vanno a rilento, ma in Italia - ha ragione a rimarcarlo lo stesso Yash, come lo chiamano i suoi collaboratori - questa in effetti è la norma.
"Di sicuro in Europa in molti si stanno interessando a Umbria Rock", ha garantito, "a partire dai media. Abbiamo già accreditato dieci testate britanniche e cinque tedesche".
Tornando alla serata clou, quella del due agosto con the Modfather Paul Weller, sul palco saliranno anche i vincitori del concorso per band emergenti lanciato nelle scorse settimane da Umbria Rock in collaborazione col Mei. Infine, se siete giovani e appassionati di musica, il festival cerca volontari da inserire nello staff organizzativo.

sabato 3 agosto 2013

Le Giornate massetane 2013 dal 7 al 15 agosto: in festa con il gelato

"Una manifestazione che ha quasi mezzo secolo di storia"
così l'assessore al Turismo della Provincia di Perugia Roberto Bertini, ha presentato ieri nel palazzo dell'ente le "Giornate Massetane". Dal 7 al 15 agosto Massa Martana ospiterà la quarantanovesima edizione della rassegna dedicata al gelato. Il fitto calendario di eventi, dal cabaret alla gastronomia, sarà preceduto dal week end di anteprima che si aprirà stasera con due appuntamenti tradizionali: la rappresentazione teatrale e la "Magnata Storica". Il regista Giuseppe Brizi é l'ideatore del suggestivo spettacolo "L'acqua rubata", messo in scena da 60 personaggi in maschera in collaborazione con la Compagnia Actor Mattis, alle 20 in Piazza Umberto I.
"Il tema di quest'anno sarà la costruzione dell'acquedotto ottocentesco che portava l'acqua potabile in città"
ha spiegato durante la conferenza la sindaco di Massa Martana Maria Pia Bruscolotti, assistita dall'assessore comunale allo Sviluppo Economico Giovanni Baglioni. Alle 21 seguirà in piazza la "Magnata Storica" , curata dall'associazione turistica Pro Massa Martana, rappresentata dalla presidente Francesca Orsini Federici alla Sala Pagliacci della Provincia.
"Un tempo la tavolata si snodava per tutto il centro storico e ciascun commensale portava una propria pietanza - ha ricordato la sindaco - mentre una televisione a circuito chiuso riprendeva le esibizioni degli ospiti televisivi famosi."
Domani invece alle 9 si disputerà la gara di tiro al piattello e alle 17 partirà la processione in onore della Madonna del Fosco. La domenica terminerà in musica in Piazza Gubbiotti, in lettere in Piazza Gubbiotti con le storie di vita e di pallone racconta te da Serse Cosmi e Luigi Bucciarelli. "Pagine sotto le stelle", letture con gli autori, "In vino veritas", serate di degustazione, "Gelato al Cabaret", con artisti provenienti "Don Matteo", "Zelig Off", "Le Iene", "Scqr", la "Notte Bianca" del 14 agosto, la taverna, la gelateria, il pub, saranno gli eventi che delizieranno i partecipanti alle "Giornate massetane".

venerdì 7 settembre 2012

Notte di Solidarietà per l'Emilia a Massa Martana

Notte di Solidarietà per l'Emilia a Massa Martana

Sabato 15 settembre la Notte Bianca di Massa Martana si tinge di solidarietà a favore del Comune di San Prospero, uno dei comuni emiliani colpiti dal terremoto.

Tutto pronto per la "Notte di Solidarietà" che sabato 15 settembre animerà il centro storico di Massa Martana. L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale e il "Nomadi Fans Club" e organizzata in collaborazione con le associazioni locali, è nata con l'obiettivo di dare un altro piccolo e concreto contributo alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto. In particolare le offerte saranno devolute al comune emiliano di San Prospero (Mo), che sarà presente all'iniziativa con una propria delegazione, e in cui già hanno operato alcuni volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Massa Martana.

Il 15 settembre il centro storico sarà animato da danze, spettacoli, mercatini e punti di assaggio di prodotti locali, che per tutta la notte allieteranno i cittadini e tutti i visitatori che vorranno venire a trascorrere piacevolmente questa singolare notte solidale. La colonna sonora sarà firmata da gruppi musicali massetani e del territorio limitrofo, ai quali si aggiungerà il Coro di Usti nad Orlici, la cittadina ceca gemellata con Massa Martana rappresentata in quei giorni dal parroco e dall'amministrazione comunale.

"La nostra città– dichiara il vicesindaco del Comune di Massa Martana Luca Latini - non dimentica il 1997 quando, fatte le debite proporzioni, subì le conseguenze della stessa calamità abbattutasi sulle popolazioni emiliane, e con questa iniziativa vuole esprimere alle vittime del terremoto la sua vicinanza attraverso un atto di concreta solidarietà, con l'augurio che con pazienza e determinazione e con l'aiuto di tutti, in tempi ragionevolmente brevi, possano presto riacquisire la via della normalità, quella che Massa Martana ha saputo ritrovare, consentendole una completa rinascita."

Info: 75-8951736
Comune di Massa Martana
Via Mazzini 1 – 6056 Massa Martana (pg)
tel. 75/895171 fax 75/889109
Venerdì 7 Settembre 2012

martedì 15 marzo 2011

Acqua minerale Sanfaustino

La Sanfaustino, storica etichetta umbra delle acque minerali, è a un bivio: o si avvia un piano di rilancio dell'azienda, anche attraverso l'arrivo di investitori del settore, o si rischia di aprire per i lavoratori la fase della cassintegrazione, anticamera della chiusura.
"La Sanfaustino è a rischio e con essa è a rischio la filiera agroalimentare massetana"
è la denuncia del segretario territoriale della Cisl di Perugia, Angelo Manzotti, alla vigilia dell'assemblea pubblica che si terrà quest'oggi (ore 17) nella chiesa Nuova di Massa Martana. Un paese intero si sta mobilitando per salvare un'azienda simbolo dell'economia locale. Ed i 12 dipendenti attualmente in forza, che lamentano il mancato pagamento di quattro mensilità arretrate e della tredicesima. Per loro, tra l'altro, la cassa integrazione sarebbe l'unico ammortizzatore sociale possibile, viste le ridotte dimensioni dell'azienda. Insomma, un paracadute debole in assenza di prospettive di medio periodo. Manzotti fa un'analisi molto critica sulla gestione dell'azienda, soprattutto per quanto riguarda la parte relativa alla gestione ed al rilancio dell'attività.
"Ancora oggi - dichiara il sindacalista - stiamo aspettando un piano di rilancio, sempre promesso a parole e mai realizzato nei fatti. La gravità sta soprattutto nel fatto che nessuno ha mai discusso di quale strada intraprendere per rilanciare un'attività che ha fatto conoscere la nostra zona nel resto d'Italia. I frutti lasciati in eredità alla proprietà, che fino a poco tempo fa erano dolci, con il passare del tempo si stanno guastando in quanto l'azienda attualmente è in serie difficoltà con una produzione fortemente ridimensionata, lavorando in maniera molto saltuaria."
A questo, si aggiungono i ritardi nei pagamenti degli stipendi. […]

martedì 29 settembre 2009

Massa Martana, il futuro tra urbanistica e casa di riposo

Una cinta di mura castellane chiude Massa Martana, una cittadina bella. Anzi ora bellissima grazie agli attenti restauri che l'hanno riportata all'antico splendore e che sono stati eseguiti dopo il terremoto che la colpì pesantemente nel maggio del 1997.
Ma oggi, dopo un decennio di lavori che l'hanno interessata, si era trasformata in una eredità non facile da raccogliere, eredità lasciata da Giampiero Gubbiotti, il sindaco della ricostruzione, amato da tutti e morto in un incidente stradale lo scorso anno.
Un passaggio di poteri traghettato dal vice sindaco Paolo Fumanti che ha retto le sorti del Comune fino alle elezioni, non dando poi la sua disponibilità a proseguire, per la quale eredità, coloro che sembravano gli eredi legittimi, hanno discusso, si sono separati lottando su trincee diverse.
A spuntarla la new entry Maria Pia Bruscolotti, con la lista
"Massa Martana: capacità e futuro"
di centro sinistra, che ha superato Tommaso Canneori della lista "per Massa Martana" che guarda a destra, lasciando al terzo posto Luciano Antoniucci di "Continuità e rinnovamento", l'antagonista determinato che Maria Pia Bruscolotti si è trovata "in casa". Insomma, ancora centrosinistra.
Questa è la novità più interessante. Infatti una opposizione tutti ce l'hanno, ma una opposizione che viene da una scissione è più tosta da digerire.
"La nuova amministrazione - dice infatti Antoniucci - se ne ha voglia, ha di che lavorare su opere che sono già state progettate e finanziate. Una preoccupazione é, invece, che il grande sogno dell'ex sindaco Giampiero Gubbiotti relativamente al sito destinato alle energie rinnovabili, ubicato nell'area dell'ex fornace Scarca, possa subire, come già sta succedendo, dei ritardi che possano mettere in pericolo la sua stessa realizzazione."
Ma il lavoro del sindaco Bruscolotti sarà facilitato dalla sua posizione di responsabile regionale del Pd?
Lei dice:
"Le mie relazioni con gli altri livelli istituzionali nazionali, regionali, provinciali sono stati messi a disposizione di ogni nostro cittadino, e delle imprese come strumento di grande opportunità."
I cittadini, i commercianti dicono in coro che uno dei primi problemi da affrontare deve essere quello di dare vita al centro storico, un centro bellissimo, che deve essere la vera attrattiva, ma per ora è completamente senza anima. Tanto che il sindaco indica un obiettivo e promette:
"Con le sue case dalle facciate colorate l'interno del castello di Massa Martana dovrà diventare un 'albergo diffuso' che consentirà ai proprietari di quelle case di guadagnare affittando direttamente ai turisti. Vogliamo vedere rivivere il nostro centro storico grazie a nuove attività artigianali e commerciali che godranno di grossi benefici e di facilitazioni."
E i cittadini che dicono?
"Ancora non si è visto nulla di evidente in questi primi tre mesi, è pur vero che c'è stato il periodo delle ferie, ma per ora nulla di quanto promesso ha preso nemmeno l'avvio"
, dice Andrea Carocci, un commercialista con studio in centro, che aggiunge:
"Riporteranno il mercato all'interno delle mura castellane, questo sarà deliberato il 18, ma mi sembra troppo poco, e quel poco maturato in troppo tempo. Altra cosa grave è il ritardo del completamento del parco del Centro storico, opera nota come Puc, per esempio l'ex area del campo della fiera già doveva essere sistemata mentre è ancora tutto fermo."
"Temo molto per il nostro progetto 'Archimede' studiato dal Gruppo Angelantoni per la produzione di energie alternative - chiude Andrea Carocci – che potrebbe essere un vero rilancio per la nostra economia, ma, in questo caso va spezzata una lancia a favore della amministrazione comunale, in quanto sembra che anche lo stesso governo nazionale guardi più verso il nucleare piuttosto che finanziare la ricerca per investire sulle energie alternative.
É chiaro che per far partire la macchina comunale un po' ci vuole e capisco pure le critiche – dice ancora il sindaco Bruscolotti – ma ci stiamo impegnando per trovare tutte le soluzioni. Una, per esempio, quella di dare sollievo alla Terza età con la realizzazione di una residenza per anziani nel centro da creare nell'edificio che Gubbiotti fece acquistare al comune, così saranno soddisfatte più esigenze, l'apertura di questo servizio e la creazione di nuovi posti di lavoro. Molti, ma c'era da aspettarselo – spiega il sindaco Bruscolotti – gli attacchi degli avversari anche con qualche bugia come quella diffusa all'inizio del mandato quando ho nominato sei assessori invece dei soliti cinque. Subito si disse che avrei tolto fondi alle attività dei centri estivi per i ragazzi, nulla di più falso visto che i campi si sono svolti regolarmente e con grande soddisfazione dei partecipanti.
Speriamo nel famoso spazio 'moderno e polifunzionale' – dicono quattro amici seduti al bar – che dovrebbe essere costruito al posto dell'ex consorzio agrario e che potrebbe risolvere i problemi per le attività di socializzazione, culturali, con una sala per conferenze e un centro multimediale."
Tutti aspettano che le promesse si trasformino in realtà quindi Luca Latini vice sindaco sta studiando come lanciare la cittadina nei percorsi turistici; l'assessore Paolo Fumanti con delega ai lavori pubblici dovrà guardare alle frazioni che attendono strutture polifunzionali, e tutti nuove strade per una viabilità più scorrevole. Il collega Francesco Federici con delega alle politiche giovanili, dovrà trovare fondi per un moderno laboratorio di informatica. Graziella Stecconi deve tentare di risolvere i problemi delle famiglie; Giovanni Baglioni tenterà la carta del progetto Archimede, una vera sfida; Franco Valli salvaguarderà l'ambiente.
Ma Tommaso Canneori, che guida l'opposizione di centrodestra appare scettico e critico:
"Anche se onestamente mi pare presto per dare giudizi, quello che appare fin troppo evidente è l'immobilismo ed il perseguire false promesse, nulla di nuovo. Noi ci siamo presentati con la speranza di dare un cambio alla politica massetana, come speriamo che avvenga in tutta l'Umbria ancora in mano a veri professionisti della politica, ma la gente non ci ha premiato perché qui sono valse le false promesse, qualche ricatto, e la solita politica clientelare."
E Canneori non fa sconti, ma non chiude il dialogo:
"La nostra opposizione sarà calibrata e legata alle loro proposte, perché noi vogliamo bene a Massa Martana e siamo pronti a collaborare per il bene di tutti, ma temiamo che questo tipo di amministrazione nata da una alchimia politica non possa dire nulla di buono e di nuovo. Tanto è vero – chiude Canneori - che l'inizio della gestione si è caratterizzato per la nomina del sesto assessore contro i soliti cinque, un assessore non necessario se non per sanare una esigenza di alleanza politica per cui ora si verifica la situazione paradossale che il numero degli assessori, più il sindaco si configura come possibile maggioranza in un consiglio comunale di 15 membri."

domenica 14 giugno 2009

Massa Martana: monumenti e storia del Comune di Massa Martana in Umbria

Massa MartanaIl territorio comunale di Massa Martana, circondato da boschi secolari, ospita numerosi edifici religiosi, luoghi di notevole interesse artistico e d'intensa spiritualità.
Fondata in epoca romana, dell'antica Vicus Martis restano il Ponte Fonnaia (I sec. d.C.) e alcune tombe. Il borgo attuale fu fortificato e cinto di mura di protezione tra l'XI e il XII secolo.
Distrutto durante le invasioni barbariche, venne nuovamente ricostruito dagli Arnolfi.
Il centro storico di Massa Martana, ancora ben protetto dalle mura castellane, è caratterizzato da edifici di grande interesse.
Nella piazza principale sorge la Chiesa di San Felice, dedicata al patrono della città.
Poco distante, lungo il Corso, si trova il Palazzo Comunale: di origini cinquecentesche, fu ristrutturato nel corso del XIX secolo e dotato di una slanciata torre campanaria.
Di fronte si può ammirare la Chiesa di San Sebastiano: al suo interno è custodita una raffinata tela raffigurante la Madonna con Bambino e angeli tra San Felice e San Sebastiano.
Il territorio comunale ospita altri edifici religiosi; tra quelli più antichi e di maggiore interesse segnaliamo: la Chiesa di Santa Maria in Pantano, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria della Pace, la Chiesa di Santa Illuminata, l'Abbazia di Santa Maria dei Viepri, quella di San Faustino e, infine, l'Abbazia dei Santi Fidenzio e Terenzio.


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venerdì 28 novembre 2008

La Compagnia del Sole di Panicale con Le donne di Mozart

La Compagnia del Sole di Panicale domani al Teatro della Concordia di Montecastello di Vibio e domenica a Massa Martana metterà in scena lo spettacolo "Le donne di Mozart", pièce musico - teatrale in due atti ideata da Marcella Ventura, Virgilio Bianconi e Marco Bellussi che ne cura la regia.
Mozart, tramite la mamoria delle sue donne , considera liberamente sul profondo valore dell'amore, con un paralello itinerario musicale articolato attraverso le più belle pagine delle "opere italiane" del compositore salisburghese.
Il giovane Mozart è interpretato da Leonardo Caproni, il basso-baritono attore Virgilio Bianconi è l'amico Leporello, la soprano Francesca Bruni interpreta Despina, Susanna e Zerlina, la soprano Chiung-Wen Chiang è Fiordiligi, la Contessa, Donna Anna e Donna Elvira e la mezzosoprano Marcella Ventura interpreta Dorabella, Cherubino e Zerlina.
Al fortepiano Francesca Bacchetta nelle vesti della sorella di Amadeus, Nannerl. Leopold Mozart, voce fuori campo, è interpretato da Paolo Cherubini.

mercoledì 1 ottobre 2008

Il Vicus Martis a Massa Martana

Il Vicus Martis c'era e sta tornando alla luce proprio dietro la chiesa di Santa Maria in Pantano, posta lungo l'antica via Flaminia.
Gli scavi compiuti in estate dal gruppo di 10 studenti dell'Università americana di Drew nel New Jersey lo confermano.
"Gli scavi - spiega il professor John Muccigrosso che ha guidato i lavori - dimostrano che c'era un insediamento di un periodo compreso tra l'Età augustea e il IV secolo.
Le prospezioni sul terreno che abbiamo fatto ci hanno poi convinto che ci fossero nuove strutture, un'ipotesi che il secondo scavo sta confermando.
Ormai è abbastanza chiaro che proprio in questo posto ci fosse il Vicus Martis, ma ancora non possiamo dire con certezza che dimensione potesse avere."
Si dovrà continuare a lavorare e, ovviamente, a scavare, ma sicuramente non prima della prossima estate.
Fino ad allora l'area verrà protetta.
"Contiamo di tornare anche il prossimo anno - dice Muccigrosso - per continuare a scavare sempre con i campi estivi degli studenti americani.
A quel punto avremo un'idea più chiara."
Di questo si è parlato domenica al Centro di documentazione dei Monti Martani nel complesso di Santa Maria della Pace nella conferenza
"La statio del Vicus Martis Tudertium nella via Flaminia."
Una giornata tutta dedicata ai lavori di scavo del periodo estivo e nel corso della quale sono stati anche esposti alcuni dei pezzi che sono stati ritrovati.
"Abbiamo trovato - spiega il professor Muccigrosso - frammenti ceramici, monete e alcuni vetri. Tutto materiale utile per la datazione."
Un risultato più che soddisfacente visto che i dieci studenti dell'Università di Drew hanno scavato solamente per un mese impiegando gli altri due in attività di analisi e studio dei reperti ritrovati.
Come anticipato dal professor Muccigrosso è molto probabile che i lavori di scavo riprendano il prossimo anno per continuare per ancora alcune estati.
Fino a scoprire tutti i segreti dell'antico Vicus Martis.